L’INTENSIVO SULLA CONSAPEVOLEZZA DI CHI SEI TU

L’INTENSIVO SULLA CONSAPEVOLEZZA DI CHI SEI TU
7 Gennaio 2020 Harihar

Un giorno mi capitò una cosa straordinaria che cambiò inesorabilmente la mia vita. Camminavo per i boschi, da solo, in cerca di una risposta al mio sconforto riguardo la vita, le delusioni,il dolore, le decisioni, le relazioni. Mi ero reso conto che la ricerca di una direzione chiara e priva di dubbi, non esisteva. La mia mente continuava a dare risposte e a creare domande. Delle volte ti rendi conto che non ha più senso continuare a cercare. I pensieri sembrano muri di gomma sui quali rimbalzano tutti i tentativi di comprensione e di risoluzione. Pur braccato in questa trappola interiore, intuivo che doveva esserci una parte dentro di me, che non avrebbe mentito e alla quale avrei potuto fare completo affidamento. Ci deve essere, deve esistere una verità!?. Solo questo volevo: trovare una verità. Sentivo che questa parte era sempre stata li, ma semplicemente l’avevo ignorata, trascurata, negata. Ok! Mi dissi; ora non mollo, voglio scoprire la verità!  Non sapevo cosa avrei trovato perché nessuna cosa si possa immaginare, non si avvicinata nemmeno un pò alla realtà di ciò che stavo per scoprire. Si dice che la scoperta del Sé sia possibile solo per grazia divina o per concessione di un maestro illuminato. Non solo; sembra che ci vogliano tante, tante vite prima di ottenere anche solo un attimo di Unione, eppure è successo per uno strano mescolamento fra rassegnazione e determinazione. Questa combinazione, impossibile ad immaginarsi, è il connubio che porta fuori dalla mente e nella realtà reale. Solo se sei rassegnato puoi cedere e solo se sei determinato puoi arrivare fino in fondo. Come dicevo, fu un attimo, come un CLIC! e ogni pensiero su di me, sulle cose, sugli altri, svanì totalmente dalla mia coscienza. Uno potrebbe pensare che scomparendo la mente scompaia la vita o si muoia addirittura. Beh, allora la morte è la cosa più bella che possa esserci. In quell’istante è morto il mio IO, la mia idea su me stesso. Ciò che ho scoperto è un oceano di beatitudine in cui tutto ciò che esiste si svela per ciò che realmente è. Nulla di più bello mi era mai successo. Solo libertà, una libertà che non è un sentimento e nemmeno qualcosa che si sperimenta, poiché non esiste un “io” che sperimenta un qualche cosa. Questa è l’Unione. Scopri che ogni oggetto esiste solo in una idea collocata da te in un concetto di spazio e tempo. Il tuo stesso esistere è solo una idea. Non esiste un “io” e nemmeno un “altro” come noi lo possiamo immaginare. Ciò che esiste sempre è il Sé, il quale è perennemente consapevole di se stesso e basta, perché nell’Uno non esiste un secondo. Se ci fai caso, tu stesso dici: “Io penso” “Io dormo” “Io vado” ecc. Quell’io è ciò che sei, ma tu credi a ciò che pensi, ti concentri su dove vai, o sul fatto che dormi e non ti accorgi che ci sei sempre e non vai, non dormi, non pensi. Tutto ciò che appare, esiste solo perché ci sei Tu a considerare, questo esiste, oppure, io sono così o, non sono così. Le cose vengono e vanno, appaiono e poi scompaiono, ma c’è una coscienza immutabile che è consapevole di tutto ciò: sei Tu. La cosa più autoevidente, più vicina e vera che esista è ciò che noi siamo. Gli indiani chiamano questa verità, Brahman. Gli occidentali Dio. Tuttavia, sia gli uni che gli altri non hanno fatto altro che accettare una stessa Verità, e una stessa Unità. Quell’esperienza durata forse una frazione di secondo, era eterna e ha trasformato tutta la mia vita. Fu dopo questo straordinario evento che venni a conoscenza dell’Intensivo di Illuminazione. Riconobbi subito la serietà e soprattutto la stessa esperienza nelle persone che vi avevano partecipato; era il 1996. Da allora sono successe tante cose e l’Unione è diventata per me un’esperienza sempre più frequente e cosciente. Il maestro che ho seguito e con il quale ho toccato le più grandi profondità di fusione col Sé, soleva spesso dire una cosa: la verità si paga con la responsabilità. Io non comprendevo bene ciò che voleva dire, ma sapete come vanno le storie della vita, oggi sono io a dire questo agli altri. Questo è uno dei motivi per cui oggi porto avanti e condivido con le persone la Verità. Nel corso di questi anni ho trasformato e evoluto il modello iniziale dell’Intensivo, fino a renderlo più semplice, leggero e allo stesso tempo profondo, catartico, totale. Ho compreso l’importanza di unire corpo, mente, energia e anima. Queste forme cercano tutte l’Illuminazione e il Risvegliarsi alla Consapevolezza della Verità. Così ho studiato, mosso piccoli e grandi passi, fino a realizzare l’INTENSIVO SULLA CONSAPEVOLEZZA DI CHI SEI TU. Oggi questo formato di Ritiro è sinonimo di Harihar. Sono io e mi rappresenta. Così c’è tutta la mia esperienza e la mia forza.

Quando fai esperienza del Sé, in qualche modo hai scoperto l’acqua calda e sai che tutto ciò che ogni altro essere cerca è questa stessa cosa. Ogni persona cerca se stessa. Ogni individuo vorrebbe essere felice e totale, unico, libero. Solo nell’Unione è possibile placare completamente questa sete. Finchè c’è desiderio c’è anche dualità, perché finchè c’è un desiderio, c’è qualcuno che è separato dall’oggetto del suo desiderio. Nel Sè non esistono ne l’uno, ne l’altro. Sia il desiderio che il ricercatore sono illusori. In verità esiste solo il Sé, il quale non ha desideri ed è auto-efficiente, auto-referente. Questo Sé è il reale noi stessi.

L’Intensivo di Illuminazione e l’Intensivo sulla Consapevolezza di Chi Sei Tu

Ora vorrei dirvi qualcosa di più su come è nato l’Intensivo di Illuminazione e poi il mio Intensivo sulla Consapevolezza di Chi sei Tu. Tutto inizia con Yogeshwar Muni, un maestro spirituale che ha dedicato la propria vita alla ricerca spirituale. Egli fu ispirato da Ramana Maharshi, un santo illuminato Indiano, il quale comprese e diede molteplici insegnamenti sull’autoindagine svolta attraverso una domanda centrale “Chi sono io?”. Yogeshwar comprese che, pur essendo la domanda quella corretta, l’ostacolo più grande rimaneva la mente. Per superare questo limite ebbe la brillante intuizione di utilizzare un metodo che abbinasse l’autoindagine con qualcosa che servisse a svuotare la mente da ogni idea sul Sé. Per fare questo accostò momenti di comunicazione a momenti di meditazione. Ne uscì quella che oggi è la Diade o Tecnica di Illuminazione. Fu una invenzione straordinaria. Le persone meditano sulla domanda “Chi sono io?” e comunicano ad una persona seduta di fronte a loro, ciò che emerge dalla loro ricerca. Grazie al potere della comunicazione, la mente si va via via svuotando e il partecipante si trova ad un passo dall’Unione. Il resto arriva in modo naturale attraverso un atto di accettazione e resa verso la reale natura del Sé. Nel 2001 ho iniziato a condurre l’Intensivo di Illuminazione e l’entusiasmo è solo aumentato. Vedo molte persone realizzare l’Unione e ogni volta non posso far altro che commuovermi. Ogni volta che ciò accade, è come vedere la fine di un lungo sogno illusorio in cui la persona aveva creduto in tutto ciò che pensava su se stessa. Una valanga di idee precostruite e compattate in una struttura ormai limitante e spesso “malata”, si riassorbe nel punto dal quale è nata. Tutto svanisce e rimane solo il Sé. Ho visto e continuo a vedere moltissime persone piangere dalla gioia e esprimere meravigliate o timidamente o con grande fervore: Sono libera!! Sono me stessa!! Io sono io!! C’è solo Dio ovunque e in ogni cosa!! Tutto è me!! . Col tempo, l’energia e l’amore che provo e che sempre di più aumenta, verso il divino e verso questi esseri che vedo trasformare la loro vita, semplicemente accettando se stessi, mi ha spinto a scrivere diversi libri sull’argomento: “Tre giorni per scoprire chi sei”, “La consapevolezza del Sé”, “Stare nella presenza”, “Il miracolo della consapevolezza”. Nel libro “Tre giorni per scoprire chi sei” è possibile leggere le numerose testimonianze dei partecipanti e capire come funziona tutto il ritiro. Attraverso la partecipazione agli Intensivi ho sperimentato stati di Unione molto profondi. Questi, ad un certo punto, soprattutto negli Intensivi da 14 oppure 21 giorni, mi hanno portato ad uno stato di altissima energia e presenza. Questa energia è poi arrivata ad un livello talmente alto che non sapevo più come gestirla. Qui subentra la grazia di Yogeshwar. Egli comprese, dalla propria esperienza e da quella del suo Maestro Kripalvananda, che il risveglio dell’energia è un evento naturale, e quando ci si apre e ci si arrende così profondamente al Sé, non solo è naturale, ma segna anche l’inizio di un processo più ampio che prende con se il corpo, la mente e le emozioni. Inizia quello che gli Yogi chiamano Yoga Naturale o Sahaja Yoga. In parole semplici e molto sinteticamente, continuando a lasciare libera questa energia e arrendendosi ad essa, si avanza su un processo naturale e spontaneo che libera da ogni blocco, limite, identificazione, prima il corpo, poi la mente, poi il corpo sottile e in fine quello causale. Il risultato finale, molto difficile da raggiungere, è la Liberazione Finale. Non potevo astenermi dal seguire questo sentiero, ma questa è una storia un po’ lunga da raccontare. In ogni caso, quello che faccio su di me, ha portato nuove comprensioni e ho capito che le persone hanno bisogno di lavorare, non solo per la realizzazione del Sé, ma anche per sciogliere più in profondità le cariche emotive e mentali, per liberare l’energia trattenuta in queste cariche. Così ho apportato alcune importanti modifiche all’Intensivo di Illuminazione e ho dato più spazio al movimento, al respiro e alla liberazione dell’energia. Quello che succede è adesso completo e mi permette di passare molteplici conoscenze sulla vita, lo sviluppo della coscienza, la Verità e la Liberazione. Le persone raggiungono la conoscenza DIRETTA (senza separazione) del Sé, e capiscono anche come posso procedere se vogliono andare più in profondità. Ho creato l’INTENSIVO SULLA CONSAPEVOLEZZA DI CHI SEI TU.  Oggi organizzo Intensivi in ogni parte d’Italia e anche in alcune località estere. In estate organizzo un ritiro più lungo che dura dai 10 ai 21 giorni. Con l’Intensivo è possibile realizzare il Sé, non più attraverso percezioni duali e sensazioni di espansione, o letture e parole di altri, ma con una DIRETTA CONOSCENZA della Verità.

Bello vero? Io credo che possano giungere molte domande e anche molto desiderio di sperimentare, per questo rimango a vostra disposizione. Voglio lasciarvi con questo messaggio, perché ognuno sappia che ora è possibile conoscere se stessi.

Con gratitudine,

Harihar

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