Risveglio e realizzazione del Risveglio, due passaggi differenti

Risveglio e realizzazione del Risveglio, due passaggi differenti
12 Giugno 2020 Harihar

𝑡𝒆𝒍 π’Žπ’π’π’…π’ π’”π’‘π’Šπ’“π’Šπ’•π’–π’‚π’π’† π’„π’Š 𝒔𝒐𝒏𝒐 π’Žπ’π’π’•π’† π’•π’†π’„π’π’Šπ’„π’‰π’† 𝒄𝒉𝒆 π’‘π’“π’π’Žπ’†π’•π’•π’π’π’ π’Šπ’ π‘Ήπ’Šπ’”π’—π’†π’ˆπ’π’Šπ’, 𝒄𝒐𝒔𝒂 𝒓𝒆𝒏𝒅𝒆 𝒍’π‘°π’π’•π’†π’π’”π’Šπ’—π’ π’…π’Šπ’—π’†π’“π’”π’?

Harihar: E’ indubbio che altre vie spirituali e tecniche facciano questo, perΓ² io conosco l’Intensivo, dove la domanda fondamentale β€œChi sono io?” Γ¨ resa cosciente e consapevole. Questo produce l’esperienza del SΓ¨, che poi sono io, consapevole e cosciente.
Faccio una ipotesi: se ballando o roteando arrivo al Risveglio, ma non comprendo chi sono io, quello che ho sperimentato rimane separato da me, come se fosse uno stato di coscienza che “io” ho vissuto. La conseguenza Γ¨ che, anche avendo avuto il Risveglio, rimango nell’inconsapevolezza prodotta dall’idea di essere questa persona, questo “io” che ha fatto una certa esperienza. Ne consegue anche un’altro aspetto: non potrΓ² e non riuscirΓ² a portare ciΓ² che veramente sono nella mia vita; continuerΓ² a portare qull'”io” che non sono io e che Γ¨ spesso la fonte di tanta confusione. Quello che faccio attraverso gli Intensivi, Γ¨ del tutto straordinario e unico: oltre a raggiungere il Risveglio, grazie all’auto-indagine sulla domanda “Chi sono io?”, la quale ti porta fino alla sorgente di te, ossia al SΓ¨, una parte di tutto il lavoro accade proprio dopo, quando aiuto le persone a REALIZZARE. Cosa significa questo? La realizzazione Γ¨ la presa di coscienza di SΓ¨. Vedi, il Risveglio puΓ² accadere in un istante, anche mentre passeggi per Milano, ma quell’istante puΓ² essere perso immediatamente dopo, proprio perchΓ© la mente etichetta quello stato come un’esperienza nella coscienza e il falso “io” riprende il suo trono. Quando hai la fortuna di avere una persona Risvegliata ad aiutarti nel riconoscimento del SΓ¨, allora puoi REALIZZARE che quello stato non Γ¨ uno stato, che quell’esperienza non Γ¨ accaduta nella coscienza o al tuo “io”, ma piuttosto Γ¨ la VeritΓ  di ogni cosa e tutto il resto accade al suo interno. Tu, il tuo nome, la tua forma, i tuoi pensieri accadono all’interno e non viceversa. Il SΓ¨ Γ¨ tutto e ogni altra cosa accade come sua manifestazione, come raggi della sua luce. In effetti tutto Γ¨ il SΓ¨ e nulla Γ¨ qualcosa di diverso. Pensare di aver avuto un’esperienza di Risveglio Γ¨ come dire: “Io sono questo e il Risveglio Γ¨ altro da me”. Questa Γ¨ una forma di ignoranza di fondo. E’ l’arroganza dell’ego. Il REALIZZARE di cui parlo Γ¨ proprio il passaggio in cui appunto, REALIZZI CHI SEI VERAMENTE. A quel punto il SΓ¨, il Risveglio, non sono piΓΉ esperienze che “tu” hai avuto, ma piuttosto il contrario: “io” o “tu” sono momenti in cui non sei cosciente di chi realmente sei. Quando il riconoscimento di chi sei Γ¨ chiaro e pulito, il SΓ¨ Γ¨ stabile come coscienza di te.
La mente Γ¨ molto forte in certe persone, per questo ci va un certo lavoro. Questo tipo di lavoro Γ¨ fatto soprattutto di scambi ravvicinati, confronti, dove dominano soprattutto l’amore, la pazienza, la luce che continua a illuminare l’oscuritΓ . Sono spazi che richiedono una profonda dedizione, intensitΓ , delicatezza, rispetto, coraggio.

Che altri metodi portino al Risveglio Γ¨ ovvio, ma il mio non Γ¨ un “metodo”, Γ¨ piuttosto un campo di coscienza che lavora all’interno e che si muove per risonanza.

𝑳𝒂 π’‘π’“π’π’”π’”π’Šπ’Žπ’‚ π’…π’π’Žπ’‚π’π’…π’‚ Γ¨ 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒂: π’„π’π’Žπ’† 𝒕𝒐𝒓𝒏𝒂 𝒖𝒏𝒂 𝒑𝒆𝒓𝒔𝒐𝒏𝒂 𝒂𝒍𝒍𝒂 π’‘π’“π’π’‘π’“π’Šπ’‚ π’—π’Šπ’•π’‚ π’π’π’“π’Žπ’‚π’π’†?

Harihar: In modo reale. La persona torna reale nella propria vita perchΓ© il Risveglio l’ha portata in SΓ¨, nella realtΓ . Il Risveglio non Γ¨ qualcosa al di fuori della vita, Γ¨ la realtΓ  di te, ciΓ² che tu realmente sei.
Quando questo Γ¨ chiaro ed Γ¨ stabile, allora anche tu sei reale con la vita. La puoi osservare da uno spazio presente e cosciente che non falsa, non interpreta e questo ti fa cogliere l’unitΓ  e la bellezza di tutto.

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